JSCHOOL Corsi di Cinema, Tv, Web, Radio, Grafica, Marketing e Spettacolo

Fumetti Digitali

... Come Pubblicarli ?

U

na delle domande che ci vengono poste più di frequente dai nostri iscritti è: “si, ma come pubblico il mio lavoro?“. Il mestiere del grafico è irto di insidie, tantopiù quello dell’artista e non da meno lo è quello del fumettista (tutte “skills” queste, che attraverso i nostri corsi è possibile acquisire).

approfondiremo quindi in questo articolo la possibilità dell’AUTOPUBBLICAZIONE tramite CROWDFUNDING, che consiste essenzialmente nel chiedere, attraverso il lato social della rete, un contributo economico dalle persone al fine di raggiungere un obbiettivo prefissato; praticamente i “contributors” diventano a tutti gli effetti dei sostenitori di un proprio progetto di pubblicazione!

L’AUTOPRODUZIONE FUMETTISTICA in questi ultimi anni inizia a strutturarsi in modo molto fervido e variegato. Uno degli esempi gestiti meglio al riguardo, tanto da essere diventato oramai un progetto “continuativo” che sta coinvolgendo più autori (se non addirittura l’interesse di case editrici “reali”), è il PRIMAOMAI del fumettista RATIGHER.

L’autore, membro del collettivo Fratelli Del Cielo (ex superamici) e neo sceneggiatore di Dylan Dog, ha scelto ormai da tempo di autoprodursi le proprie opere; il cosiddetto PRIMAOMAI consiste nella vendita diretta tramite preordine sul sito www.primaomai.com, in cui il libro resta disponibile per l’acquisto per un periodo di tempo limitato, oltre il quale non sarà più possibile acquistarlo (da qui il nome, e la furba controtendenza rispetto alle impostazioni classiche del crowdfunding proposto da piattaforme come Kickstarter, indiegogo o Eppela).

la prima produzione di questo progetto di autoproduzione è stato intitolato “Le ragazzine stanno perdendo il controllo, la società le teme, la fine è azzurra” ed ha raggiunto una invidiabile tiratura di oltre 1000 copie, che per il mercato fumettistico è un signor numero (e non dimentichiamo che stiamo parlando di una pubblicazione venduta in anticipo rispetto alla sua stampa!); questo “esperimento” ha inoltre attirato l’attenzione di editori come la SaldaPress (che stampano robetta come il fumetto di Walking Dead) ma anche di numerose testate giornalistiche non solo di settore, ecco alcuni articoli per approfondire il fenomeno:

Queste iniziative non sono pensate per sostituire il ruolo delle case editrici classiche, vogliono anzi affiancarlo e proporre un’alternativa alla forse asfittica situazione; l’autoproduzione può essere un bel modo per farsi conoscere (come credete che ha iniziato un autore di bestseller come Zerocalcare?), ricordiamoci sempre però che la strada è impegnativa e non basterà avere un buon prodotto in mano, ma bisognerà conoscere ed usare le leve che ci può offrire un potente strumento di diffusione quale è adesso internet.

E’ innegabile però che la rete sia già piena di proposte di fumetti digitali e che si stia affacciando prepotentemente questa alternativa alle vecchie dinamiche di pubblicazione cartacea, tanto materiale valevole di attenzione non aspetta altro!


Vuoi Iniziare a Disegnare Fumetti in modo Professionale? Acquista il nostro Corso di DIGITAL PAINTING

0 responses on "Fumetti Digitali"

Leave a Message

X